20/05/2012
Proroga in vista per l'Imu. Non c'è pace per l'imposta municipale unica che, a meno di un mese dal primo appuntamento dei contribuenti con i versamenti, ha trovato chiarimenti in una circolare arrivata solo ieri. Tanto che, calendario alla mano, ...

Il nostro Studio è il referente fondamentale per le imprese clienti, siano esse PMI oppure organizzazioni di maggiori dimensioni, le seguiamo in tutto il percorso.

Dalla nascita, con la definizione di un progetto imprenditoriale e le relative valutazioni economiche e fiscali; allo sviluppo con interventi di tipo organizzativo/contabile, giuridico, di diagnosi e controllo di gestione; alla eventuale cessazione di attività dove si rendono necessarie le verifiche di correttezza giuridica e di economicità delle operazioni.

In particolare la consulenza fiscale e societaria alle imprese si realizza mediante le seguenti attività:

  • assistenza continuativa fiscale e tributaria;
  • attività di assistenza fiscale ordinaria e continuativa, comprendente la consulenza ed eventualmente l'outsourcing di servizi amministrativi e contabili;
  • consulenza fiscale e tributaria attività di consulenza fiscale e tributaria relativa a tematiche di particolare complessità;
  • consulenza societaria: consulenza ed assistenza nella costituzione di società, sedi secondarie o rappresentanze, nelle deliberazioni ordinarie o straordinarie d'impresa;
  • assistenza in operazioni straordinarie d'impresa verifica della posizione fiscale della società target (due diligence fiscale), assistenza fiscale nelle operazioni straordinarie di acquisto e cessione di partecipazioni, conferimenti, fusioni, trasformazioni e scissioni;
  • contenzioso tributario assistenza e consulenza nel contenzioso tributario;
  • IVA, servizi di consulenza ordinaria e straordinaria per l'imposta sul valore aggiunto;

Interveniamo anche in operazioni straordinarie di società, con assistenza in materia contrattuale, nelle transazioni e negli arbitrati, ovvero con attività di consulenza gestionale in caso di risanamenti aziendali o commissariamenti.

18/05/2012

Le minusvalenze no-Pex sono deducibili anche senza la comunicazione all’Agenzia delle Entrate. Con il decreto semplificazioni fiscali (art. 11 del D.l. 16/2012), infatti, è stata eliminata la norma che prevedeva l’indeducibilità delle minusvalenze per l’omessa comunicazione. D’ora in avanti, in presenza dei requisiti di legge, la deducibilità delle minusvalenze resta, e verrà applicata la sanzione pari al 10% delle minusvalenze, con un minimo di 500 € ed un massimo di 50.000 €. Per il principio del favor rei la norma si applica anche alle violazioni commesse in passato, anche se già contestate, purché il contenzioso non sia esaurito. Sarà inoltre possibile utilizzare il ravvedimento operoso, inviando la comunicazione entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di scadenza, versando la relativa sanzione.


18/05/2012
Per la detrazione 36% sui lavori di ristrutturazione iniziati prima del 2011 non vale la possibilità di regolarizzazione delle omesse comunicazioni formali introdotta dalla legge 44/2012 (di conversione del Decreto 16/2012 sulle semplificazioni fiscali). Quindi niente sgravi fiscali per chi aveva dimenticato la comunicazione preventiva. Il chiarimento in una risposta al question time della Camera di ieri il sottosegretario all’economia Vieri Ceriani che ha anche specificato come la legge 206/2011 di abolizione dell’obbligo di comunicazione preventiva di inizio lavori si applica a partire dal 13 maggio 2011. In arrivo una circolare per  chiarire il regime di regolarizzazione dei i lavori iniziati tra il 1 gennaio e il 13 maggio 2011.